L’IMPORTANZA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

PESO vs MASSA

Dalle vostre reminiscenze scolastiche, vi ricordate che differenza c’è tra Peso e Massa?

Non sono impazzita , ma se siete interessati alla sana nutrizione dovete riflettere sul fatto che il cibo influenza la qualità e la quantità della nostra massa, piuttosto che il nostro peso. Scusatemi quindi se vi faccio un breve ripasso di fisica :

Mentre il peso rappresenta la forza di attrazione di un corpo verso il centro della Terra (cioè è generato dall’ attrazione terrestre), la massa corrisponde esattamente alla quantità di materia di un corpo.
Al contrario del peso, la massa è una proprietà intrinseca di un corpo, cioè non varia al variare del luogo in cui si trova. (per capirci, sulla terra ho un peso, ma se andassi sulla luna il mio peso diminuirebbe per l’assenza di gravità).

Detto questo, è ovvio che il nostro peso varia in base all’età e a quanto mangiamo, tuttavia, il nocciolo della questione è che dobbiamo conoscere e prenderci cura della composizione del nostro corpo, perché solamente in questo modo possiamo garantirci salute e prolungare la nostra giovinezza biologica.

Ogni corpo umano è composto da MASSA LIQUIDA e MASSA SOLIDA, le cui % variano fisiologicamente in funzione dell’età.
La MASSA LIQUIDA è composta da acqua corporea totale (TBW) suddivisa in acqua ubicata all’ interno di tutte le nostre cellule (ICW) ed acqua extra cellulare ubicata nella matrice extra cellulare (ECW) ,presente nel tessuto connettivo, nel sangue, nella linfa .
La MASSA SOLIDA è composta da muscolo, grasso, organi, ossa. Con il passare degli anni si tende a perdere massa magra muscolare, massa ossea ed accumulare massa grassa, caratterizzando il processo di invecchiamento del corpo umano.
Il risultato finale è riduzione di massa liquida ed aumento di massa solida, con netta prevalenza in grasso.
Per mantenere una età biologica giovane occorre avere SEMPRE ad ogni età la massa liquida dominante sulla massa solida. Il 40% della massa solida deve essere costituito sopratutto da proteine (18%), da grasso (16%), da minerali (6%). Le proteine devono superare sempre i grassi nel corpo umano ad ogni età.
Più ci si allontana dalla composizione corporea dei  25-30 anni,  più si degenera e si ha una età biologica superiore addirittura alla stessa età anagrafica. Siamo e restiamo giovani quando la massa liquida è compresa tra 55-60 % del peso, con il 40 – 45 % di massa solida.

Come facciamo a conoscere e monitorare la nostra composizione corporea?

Una tecnica diagnostica di cui vi ho già parlato è la BIA (BIOIMPEDENZIOMETRIA).

Attraverso la misurazione della composizione corporea con la BIA siamo in grado di valutare le varie componenti di cui ho già parlato riguardo l’Idratazione (MASSA LIQUIDA) :

TBW= acqua corporea totale

ICW= acqua intracellulare

ECW= acqua estracellulare

Possiamo poi conoscere la composizione della MASSA SOLIDA, valutando

FM= massa grassa

FFM=massa magra.

Se ci fermassimo qui, (ed è quello che avviene quando per la misura si utilizzano bilance impedenziometriche bicorpantimentali, come quelle che qualcuno a casa) otterremmo un risultato parziale, come utilizzare un setaccio a maglie larghe, mentre l’informazione importante per la valutazione della nostra situazione, anche nell’ambito di un percorso dietetico, è discriminare all’interno della FFM la suddivisione tra

BCM= (MASSA CELLULARE CORPOREA ):  la parte metabolicamente attiva dell’organismo che espleta tutto il lavoro funzionale, e il “motore” del corpo in cui avvengono tutti i principali processi metabolici: dal consumo di ossigeno, l’ossidazione del glucosio, alla sintesi delle proteine…. E’ la parte viva ed attiva dell’organismo, un compartimento di cui il corpo umano dovrebbe essere dotato in abbondanza.

ECM= (MASSA EXTRA CELLULARE) Formata da: scheletro, collagene, legamenti, derma, plasma, liquido interstiziale (solidi e liquidi extracellulari)

Sono infatti le diverse percentuali di queste due componenti che differenziano ad esempio una persona sana, ma sedentaria, da una malnutrita (tipico di chi ha un andamento a yo-yo nel proprio peso) o da una sportiva, pur in presenza della stessa quantità di FFM.

Prossimamente vi parlerò dell’utilità dell’impedenziometria nel percorso dietetico.

 

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