SPESSO IL PROBLEMA CHE SPINGE LE PERSONE A METTERSI A DIETA E’ LA PRESENZA DELLA PANCIA E LA PUBBLICITA’ PROMETTE I PIU’ SVARIATI METODI PER FARLA SCOMPARIRE D’INCANTO.

Purtroppo non esiste una ricetta valida per tutti, il primo passaggio da affrontare è capire quali sono le cause che determinano questo fenomeno PERCHÈ C’E’ PANCIA E PANCIA.

  • ECCESSO GRASSO ADDOMINALE
  • DISBIOSI INTESTINALE
  • INTOLLERANZE ALIMENTARI
  • RILASSAMENTO MUSCOLI ADDOMINALI
  • POSTURA SCORRETTA

E’ inutile pensare di risolvere questo problema affidandosi agli slogan pubblicitari, è importante, invece, analizzare le possibili cause e, una volta chiarito il quadro affrontare con metodi specifici la causa di questo disagio.

La “pancia” dipende dal grasso sottocutaneo, dal grasso viscerale e dal gas dal volume del cibo contenuto all’interno dell’intestino. Per lo sviluppo di gas intestinali durante il giorno, la circonferenza dell’addome al mattino è diversa dalla circonferenza alla sera. Quindi sulla circonferenza addominale incide anche l’igiene e il benessere intestinale. Molte donne , per quanto magre, accusano la presenza della pancia solo a fine giornata. Non può ovviamente trattarsi di grasso perchè questo non si forma e si distrugge così rapidamente, e non crediate sia un problema solo femminile..

Spesso si associa questo senso di gonfiore all’assunzione di particolari cibi, particolari stati d’animo; insorgono problematiche digestive, mal di testa, spossatezza. In questi casi la globosità addominale può dipendere dalle scelte alimentari fatte, dal volume del cibo ingerito, dalla formazione di gas intestinali. Importante risulta valutare la propria igiene intestinale analizzando la presenza o meno di DISBIOSI INTESTINALE, un’alterazione degli equilibri e della composizione della flora batterica intestinale, che comporta un insieme di sintomi e disturbi dell’apparato gastrointestinale, in grado di avere conseguenze anche su organi ed apparati distanti dall’intestino.

Un secondo passaggio può comprendere la valutazione di un’eventuale presenza di allergie ed INTOLLERANZE ALIMENTARI.

Altrettanto spesso la pancia comincia a comparire perchè sia gli uomini che le donne accumulano grasso viscerale.

La presenza di questo grasso in quantità tanto abbondante da portare la circonferenza addominale a più di 88 cm nelle donne e 101 cm negli uomini è ormai riconosciuto come strettamente correlato all’insorgenza di patologie cardiovascolari, generando una condizione di infiammazione sistemica.

Pensate che basti ridurre il cibo per dimagrire? Questo errore comune spesso non porta ai risultati sperati e spesso genera altre problematiche. Il percorso è molto più complesso, dal momento che la distribuzione del grasso è regolata anche dagli ORMONI.

Forse non tutti sanno che l’insulina è un ormone che, controllando la glicemia postprandiale, agisce sull’accumulo dei grassi nel fegato, nell’addome e nella parte superiore del corpo sia negli uomini che nelle donne in menopaua e pre-menopausa.

Anche il cortisolo, se mantenuto alto nel sangue causa lo stesso accumulo di grasso nell’addome. Inoltre un eccesso di cortisolo, agisce sul muscolo diminuendone la massa. Trasformando le proteine muscolari in glucosio.

Da qui nasce l’esigenza di una corretta gestione dei carboidrati con valutazione del CARICO GLICEMICO DEI PASTI nell’arco della giornata…. (capite perché non basta ridurre il cibo….)

Con valori elevati nel sangue di insulina non si dimagrisce. Se poi il fegato è in condizioni di steatosi epatica (fegato grasso) è ancora più difficile dimagrire. Per dimagrire in particolare nell’addome occorre partire dal fegato, scaricandolo del suo eccesso in carboidrati (glicogeno) e in grassi.

Un ruolo importante poi lo svolgono i muscoli addominali deputati al contenimento dei visceri. Fondamentale risulta quindi un lavoro fisico specifico a livello dei muscoli profondi per far ritrovare loro tonicità. Non pensate che pancia piatta significhi addominali scolpiti, per tonificare il muscolo trasverso o muscolo corsetto (è di questo che stiamo parlando), non è necessario sudare sugli attrezzi, ma bisogna fare ESERCIZI MIRATI che tengano in considerazione l’azione di questo muscolo per la corretta dinamica contenitiva e respiratoria.

Infine quanti di voi hanno mai pensato che la propria globosità addominale possa dipendere da una scorretta POSTURA?

È il bacino, con il suo orientamento spaziale dato dai muscoli, che assume un’importanza fondamentale nel mantenimento di una postura corretta che aiuti anche a contenere i nostri visceri e a non protruderli verso l’esterno (aumentando la circonferenza addominale)

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